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La regione Sardegna


La legge che regola l'attività agrituristica della regione Sardegna è la legge regionale n.18 del 23 giugno 1998.

Coloro che intendano intraprendere l’attività agrituristica devono presentare al Comune di appartenenza una domanda di autorizzazione
, con allegati:
-dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
-tariffe che si intende applicare;
-copia del libretto di idoneità sanitaria, rilasciato dalla azienda USL, che si occupa anche dei locali che si vogliono all’attività agrituristica;
-copia della concessione/autorizzazione edilizia.

Il sindaco del comune di appartenenza analizza la domanda di autorizzazione
nell'arco dei 60 giorni; oltre tale termine, l’autorizzazione viene concessa.
Accolta tale domanda, entro 30 giorni il sindaco rilascia il certificato di operatore agrituristico. Una copia di talecertificato deve essere inviata dagli imprenditori agrituristici all’Assessorato regionale della agricoltura, insieme alla domanda di iscrizione all’elenco regionale degli operatori agrituristici, che è obbligatoria per avviare l’attività agrituristica.

Ogni regione ha poi caratteristiche diverse. Riguardo la regione Sardegna
, ad esempio:
-i locali per uso agrituristico si rifanno al Regolamento edilizio comunale per i locali di civile abitazione;
-le aziende con superficie minore o uguale a 10 ettari può ospitare massimo 10 ospiti in 6 camere, e all'esterno possono esserci massimo 5 piazzole e 15 campeggiatori;
-le aziende che hanno dimensioni superiori possono incrementare un posto letto e un campeggiatore per ogni ettaro aggiuntivo, con un limite di 12 camere e 20 posti letto e di 10 piazzole e 30 campeggiatori.
-i coperti, infine, non possono superare il numero di 80 per ogni pasto.

 
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