Normative Agriturismo Friuli Venezia Giulia - Agriturismo Agriturismi Normative e Itinerari di Viaggio

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La regione Friuli Venezia Giulia


La legge che regola l'attività agrituristica della regione Friuli Venezia Giulia è la legge regionale n. 22 del 22 giugno 1996.
In Friuli è regolamentata anche la concessione di contributi attraverso la legge regionale n. 24 del 27 novembre 2006.

L'avvio dell’attività agrituristica prevede l’iscrizione all’Elenco degli operatori agrituristici, presso l’ufficio del registro delle imprese della camera di commercio di ogni provincia.

Alla domanda
, bisogna allegare:

- Descrizione dettagliata dell’azienda e delle attività che si vogliono svolgere;
- Attestazione di frequenza a corso di formazione;
- Attestato di iscrizione all’elenco degli operatori agrituristici;
- Descrizione delle attività per cui si chiede l’autorizzazione;
- Provvedimento rilasciato dall’azienda per i servizi sanitari in relazione all’idoneità dei locali per l’attività agrituristica;

Inoltrata la domanda di iscrizione, il Comune di competenza rilascia l’autorizzazione per l’esercizio dell’attività agrituristica.

Ogni regione ha poi caratteristiche diverse. Riguardo la regione Friuli
, ad esempio:

- l'imprenditore deve esporre al pubblico l’autorizzazione comunale e sanitaria, le tariffe e i prezzi praticati, il marchio agrituristico regionale;
- comunicare alla Direzione regionale del commercio e del turismo i prezzi praticati;
- tenere un registro per le generalità degli alloggiati (date di arrivo e di partenza);
- comunicare al sindaco e all'azienda per i servizi sanitari la cessazione o sospensione dell’attività agrituristica (entro 30 giorni dalla data prevista).

I servizi igienici devono essere completi di lavabo, vasca o doccia, tazza e bidet munito di erogatore d’acqua a getto, e devono essere almeno uno ogni sei posti letto.
Ogni cliente deve avere a disposizione un letto, una sedia, un armadio, un tavolino e un cestino per rifiuti.

Le piazzole di sosta devono essere di almeno 60 mq. e i servizi igienici, compreso in essi lo spazio per l’automobile. Per quanto riguarda i servizi igienici, la loro struttura varia a seconda della quantità di persone. Ad esempio, se ci sono più di 15 persone, devono esserci 2 gabinetti, 2 docce, 2 lavabi, 1 lavello, 1 lavatoio, 1 fontanella, 1 vuotatoio di facile accesso, 1 presa d’acqua per la pulizia dei servizi igienici.

L'attività agrituristica può ospitare fino a 30 persone in 15 stanze da letto, mentre per quanto riguarda la ristorazione, il 60% dei prodotti deve essere di produzione aziendale (questa percentuale vale per le aziende che si trovano a 300 m/slm; per quelle da 301 a 500 m/slm la percentuale scende a 40%, oltre i 500 m/slm il valore scende al 25%).
Il resto dei prodotti può essere acquistato da produttori agricoli singoli o associati della Regione, presso aziende aderenti ai consorzi regionali e prodotti del mercato nazionale.
Il ristorante può essere aperto fino a 210 giorni l'anno e con massimo 80 posti a sedere. Diverso è il regolamento, invece, per le attività aperte per un numero inferiore di giorni.
Ovviamente devono essere abbattute le barriere architettoniche, sia per l'accesso alla struttura sia per il pernottamento.

La classificazione degli agriturismi friulani avviene con l’assegnazione da 1 a 5 margherite (art. 13 comma 3 del regolamento di esecuzione della legge regionale).

 
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