Agriturismo Agriturismi Normative e Itinerari di Viaggio

Vai ai contenuti

Menu principale:

Normative Agriturismo Basilicata

 
 
 
 
 
 
 

La regione Basilicata


La legge di riferimento per la regione Basilicata sulle attività agrituristiche è la legge regionale n.17 del 25 febbraio 2005 e il relativo regolamento attuativo.

L’imprenditore agricolo che vuole avviare un'attività agrituristica deve iscrivere la propria azienda all’Elenco regionale degli operatori agrituristici
, di pescaturismo e di ittoturismo, presentando la domanda di iscrizione all’Ufficio regionale del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia montana.

All'iscrizione vanno allegati i seguenti documenti
:
- Certificati o visure catastali aggiornate di fabbricati e terreni;
- Pianta, prospetti e sezioni dei fabbricati, planimetria aziendale con indicazione dei fabbricati esistenti delle colture praticate, delle aree e degli impianti da destinare all’attività agrituristica, nonché documentazione fotografica;
- Relazione tecnica descrittiva dell’attività aziendale;
- Copia conforme all’originale dei titoli di possesso di tutti i terreni e dei fabbricati condotti (atto di proprietà o contratto di affitto con durata non inferiore ad anni dieci regolarmente registrato, oltre ad una dichiarazione del proprietario del fondo e degli immobili che autorizza la realizzazione di opere di miglioramento fondiario e lo svolgimento dell’attività agrituristica per almeno 10 anni;
- Statuto ed Atto costitutivo, in copia conforme all’originale ed elenco dei soci;
- Autocertificazione relativa all’attribuzione della Partita Iva ed allo stato di famiglia;
- Certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A., attestante l’insussistenza di procedure fallimentari;
- Certificato di iscrizione dell’azienda agricola all’INPS;
- Piano aziendale da compilare online sul sito www.agricoltura.basilicata.it e da presentare sia in formato elettronico che cartaceo;

Ottenuta l’iscrizione, si procede alla domanda di esercizio dell’attività agrituristica presso il Comune di competenza.
La domanda
deve includere:
- Certificato di iscrizione nell’apposita sezione dell’Elenco Regionale;
- Relazione tecnica, planimetria aziendale, nonché piante, prospetti e sezioni dei fabbricati e delle aree interessate all’attività agrituristica o di ittiturismo o di pescaturismo;
- Parere della competente azienda sanitaria locale sull’idoneità degli immobili e dei locali da adibire all’attività agrituristica, di pescaturismo e ittiturismo;
- Certificato di sana e robusta costituzione fisica e di idoneità all’esercizio dell’attività ricettiva delle persone che la esercitano;
- Certificato di formazione;
- Documentazione attestante la regolarità delle strutture fisse quali laghetti e maneggi, ove realizzate, nel caso di organizzazione di attività sportive;
- Tariffe da praticare, rapportate ai periodi di attività nell’anno solare.

Rapporto di connessione
tra attività agrituristica e attività agricola o di pesca, attraverso la presentazione di un piano aziendale, che fornisca:

< ordinamento e tecniche colturali praticate;
< consistenza delle strutture edilizie presenti sul fondo, con l’indicazione della lorodestinazione ed utilizzazione;
< indicazione delle ore-lavoro annue;
< descrizione dei servizi offerti, unitamente alla dimostrazione della capacità ricettiva massima praticabile relativa ai posti-letto, agli spazi di sosta, alla somministrazione di pasti e bevande ed alle altre attività connesse.
< norme igienico-sanitarie, ossia acqua potabile ed appropriate caratteristiche strutturali ed igienico-sanitarie previste dal regolamento edilizio comunale.

Un azienda agricola lucana può ospitare un massimo di 30 posti letto, elevabili ad un massimo di 50 posti letto per le aziende con attività agricola o di pesca superiore a 10.000 ore lavoro. L’agricampeggio prevede 15 piazzole per un numero massimo di 60 persone.

La percentuale di prodotti dell’azienda agricola da utilizzare è del 75% e per un massimo di 100 persone per pasto.


 
Torna ai contenuti | Torna al menu