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Puglia: Brindisi


Il centro storico di Brindisi è circondato dalle mura aragonesi e da Bastioni e Torrioni strategici.
Ad esempio, il Bastione San Giacomo accoglie mostre e manifestazioni culturali, il Bastione di Levante ed il Torrione Inferno.
Residenza fortificata è il Castello Svevo
, o Castello Grande, voluto nel 1227 da Federico II, e costruito con materiali derivanti dalle vecchie mura e dai monumenti in rovina. Il castello venne poi trasformato in penitenziario da Gioacchino Murat nel 1813 e, dal 1909, è utilizzato dalla Marina Militare.

Castello Alfonsino o Aragonese
è, invece, una rocca a guardia del porto, utilizzato in passato per impedire lo sbarco di truppe nemiche e il conseguente attacco al castello.

Simbolo della città sono le Colonne Romane
, riferimento portuale per i naviganti dell'epoca, e sono decorate con foglie di acanto e figure a mezzo busto, Giove, Nettuno, Giunone, Intride e Tritoni.

Attraversando il canale Pigonati
si arriva nel porto interno in cui è possibile vedere il Monumento al Marinaio d'Italia, a forma di timone alto 54 metri.
Suggestiva è la vista della città dal terrazzo
. Passeggiata imperdibile è sul Lungomare del porto, dove si possono ammirare i Giardini di Piazza Vittorio Emanuele II , la Fontana dei Delfini, il Monumento a Virgilio e la Meridiana del Porto.

Fanno parte della storia di Brindisi il Palazzo Dionisi
, di stile veneziano, l'antico Hotel Internazionale, la Casa del Turista, utilizzato per manifestazioni culturali e sede dell'APT.
Si continua, quindi, con il cinquecentesco Palazzo Montenegro
, residenza del Prefetto, il Museo Archeologico "Salvatore Faldetta", e Palazzo Granafei Nervegna.

Molto interessante è anche la visita all'area archeologica dell'antico Rione di San Pietro degli Schiavoni, che contiene le fondamenta del nuovo Teatro, un complesso termale, alcune abitazioni e una larga strada lastricata.
Di epoca romana sono i resti delle cinque vasche limarie che permettevano la decantazione delle acque potabili prima di distribuirle alle fontane della città, tra cui la Fontana De Torres.


ITINERARIO CON FOTO INVIATO DA LAURA DI BRINDISI


 
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