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Campania: Benevento


Meta imperdibile di questa città campana è il Duomo
, affiancato dall'imponente campanile del 1279 e costruito su ordine dell'arcivescovo Romano Capodiferro. Gravemente danneggiato dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, conserva quasi intatta la facciata originale. Rinnovata è la Porta di Bronzo, formata da 72 formelle che raffigurano scene della vita di Gesù.

Risalente al 126 d.C. è il Teatro Romano
, inaugurato sotto l’imperatore Adriano e completato con Caracalla. L’area del teatro è stata inglobata nel quartiere medievale e del teatro restano solo la scena e la cavea. Le sue dimensioni sono imponenti: alto 90 metri, poteva ospitare circa 10 mila spettatori. Attualmente è scenario per spettacoli di prosa, danza e lirica.

Risale al 758 la Chiesa di Santa Sofia
, considerata Santuario Nazionale della Stirpe Longobarda.
La Chiesa fu dedicata alla "Agian Sophian", cioè alla "Sacra Sapienza" e presenta un linguaggio nuovo che non rappresenta nessuno degli stili conosciuti, massima esponente dell'architettura europea altomedievale. La pianta presenta un esagono centrale con colonne sui vertici, sovrastata da una cupola.

Accanto alla chiesa c’è un monastero, il monastero di S. Sofia
che ospita il Museo del Sannio, diviso in diverse sale: Sala dei Sanniti, Sala di Iside, Sala di Traiano, con le statue dell'Imperatore e Sale della Longobardia Minore, che raccolgono reperti archeologici come armi, monete e collezione di tele.

Il vero gioiello di Benevento è la Rocca dei Rettori
, che domina le vie principali e che ospitò terrazzamenti difensivi in età sannitica, un centro termale di epoca romana e un monastero in epoca benedettina. Il nome risale al medioevo, quando i Rettori, governatori per conto del Papa, vi si stabilirono. Oltre alla rocca, ci sono il Torrione e il Palazzo dei Governatori.

Da vedere anche il Ponte Leproso
, monumento romano che consentiva l’accesso a Benevento tramite la via Appia.

ITINERARIO CON FOTO INVIATO DA PAOLA DI BENEVENTO



Campania: Sant'Agata de' Goti (BN)


Sant'Agata de' Goti è un paese caratteristico che si trova in provincia di Benevento e che è divenuto famoso anche oltreoceano grazie alle origine di Bill de Blasio, 109° Sindaco di New York. Il nonno materno del sindaco, Giovanni De Blasio, infatti, era italiano e originario proprio di Sant'Agata de' Goti.

Uno degli ingressi di Sant’agata de’ Goti avviene per la via Caudina
e ci si trova a largo Annunziata, che ospita la Chiesa dell’Annunziata e l’Ospedale S. Giovanni di Dio, fondato nel 1229 dal vescovo Giovanni.
Altre piazze importanti sono le piazze Mercato, Castello e Trieste
, che ospita il monumento ai Caduti di Pasquale Cioffi. Nella piazza c'è il castello in via di recupero, con arcate ogivali nel cortile e, nel piano superiore, un affresco con Diana e Atteone di Tommaso Giaquinto.

In fondo a piazza Trieste c
’è un torrione cilindrico isolato, a sinistra c'è la Chiesa di S. Menna.  Superata questa chiesa, si apre il Viale Vittorio Emanuele III, che prosegue su un altissimo ponte che sovrasta il torrente Martorano verso il fiume Isclero.
Ad ovest, le case sorgono sul ciglio della riva, a picco sul torrente, formando un baluardo continuo.

La cittadina
è attraversata da via Roma fino a piazza Ludovico Viscardi, dove è possibile visitare la Chiesa di SantAngelo de Munculanis, mentre in piazza Trento si può visitare la chiesa settecentesca di Santa Maria di Costantinopoli  e il monastero delle Redentoriste.

Tra le altre chiese, ricordiamo la Chiesa di S. Francesco
, divisa dal monastero delle Redentoriste attraverso il vicolo Santo Spirito.

C'
è, quindi, piazza Umberto I col monumento a SantAlfonso de Liguori, vescovo di SantAgata dal 1762 al 1775; a sinistra della piazza c'è lEpiscopio, dietro al monumento, il seminario e la chiesa di S.Maria di Montevergine. Nella piazza SantAlfonso, invece, ci sono una fontana e la Chiesa del Duomo.

Via Torricella porta alla villa comunale
, un giardino pubblico posto allestremità settentrionale della città, da dove è possibile ammirare la confluenza dei due torrenti nel fiume Isclero e delle montagne intorno.

Uno stupendo panorama del centro storico
è offerto dall'escursione sulla zona dellacquedotto, sia in auto, proseguendo per via Caudina, che a piedi, per la caratteristica scalinatella.


ITINERARIO CON FOTO INVIATO DA MAURIZIO DI SANT'AGATA DE'GOTI


 
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